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Interesse dell'impresa e prestazione lavorativa - Paolo Pizzuti

Paolo Pizzuti Un libro che puoi leggere e scaricare da noi

PREZZO: GRATIS
FORMATO: PDF EPUB MOBI DOC
DATA: 27/07/2017
DIMENSIONE: 4,95
ISBN: 9788892109292
LINGUAGGIO: ITALIANO
AUTORE: Paolo Pizzuti

Descrizione:

Il rapporto di lavoro, in quanto rapporto di durata, è particolarmente esposto alla possibilità che si verifichino delle sopravvenienze capaci di modificare l'equilibrio contrattuale, facendo venir meno l'interesse dell'impresa alla prestazione lavorativa. Si pensi, ad esempio, al caso degli scioperi articolati che disorganizzano l'azienda o agli eventi naturalistici che arrestano, in tutto o in parte, l'attività produttiva. Negli ultimi anni, la giurisprudenza di legittimità, raccogliendo le indicazioni di autorevole dottrina, ha affermato in modo costante che la sopravvenuta mancanza di interesse creditorio determina una impossibilità di utilizzazione della prestazione, la quale, se non imputabile, consente al creditore la risoluzione del contratto. In tali ipotesi di inutilizzabilità della prestazione, pur essendo in astratto la prestazione ancora eseguibile, viene meno la possibilità di realizzare lo scopo perseguito dal creditore con la stipulazione del contratto. Il tema dell'interesse creditorio viene così valorizzato su un piano funzionale, nella evoluzione concreta del rapporto, dando luogo ad un'ulteriore ipotesi di rimedio sinallagmatico, che si aggiunge alla impossibilità sopravvenuta ed alla eccessiva onerosità. Muovendo da tali presupposti, emerge l'esigenza di prendere in esame le conseguenze sul contratto di lavoro del venir meno dell'interesse dell'impresa alla prestazione lavorativa, in relazione a fatti sopravvenuti non imputabili, che rendono inutilizzabile - o, come si suol dire, non proficua - la prestazione di lavoro.

...teresse dell'impresa e da quella superiore della produzione nazionale ... Sospensione del rapporto di lavoro. Profili generali in ... ... . Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall'interesse dell'impresa e da quello superiore della produzione nazionale. Il lavoratore subordinato deve anzitutto svolgere la propria attività con la diligenza richiesta dalla natura della prestazione, dall'interesse dell'impresa e da quello della produzione nazionale. Egli è anche tenuto all'osservanza(obbedienza) delle disposizioni ... Interesse dell'impresa e prestazione lavorativa | Paolo ... ... . Egli è anche tenuto all'osservanza(obbedienza) delle disposizioni per l'esecuzione e la disciplina del lavoro che gli sono impartite dall'imprenditore e dai collaboratori di questo dai quali ... dell'impresa distaccataria, pur rappresentando l'ipotesi "statisticamente" più ricorrente, non può costituire un elemento indispensabile al corretto utilizzo dell'istituto. Il luogo di lavoro del lavoratore distaccato costituisce mera modalità di svolgimento della prestazione lavorativa e dunque come tale non sembra Del resto non sarebbe giustificato un interesse dell'ordinamento ad imporre una cessazione del rapporto di impresa familiare contro la volontà degli interessati, sebbene la relazione personale non abbia più i caratteri originari e la stessa prestazione lavorativa abbia perso i caratteri di specialità che rendevano applicabile la disciplina del 230 bis c.c. La tesi più accreditata è ... La Corte di Cassazione ha ribadito il principio di diritto secondo il quale la carcerazione preventiva del lavoratore, per fatti estranei al rapporto di lavoro, costituisce un fatto oggettivo che determina una sopravvenuta impossibilità parziale della prestazione lavorativa ex art. 1464 c. c., in relazione alla quale la persistenza o meno di un apprezzabile interesse del datore di lavoro a ... Natura della prestazione dovuta: ex art. 1176 comma 2 c.c. -diligenza qualificata, in senso tecnico-professionale; 2. Interessedell'impresa: da intendersi in senso soggettivo, come interesse del datore di lavoro (utilità); 3. Interesse superiore della produzione nazionale: ormai abrogato e superato nell'ordinamentorepubblicano. «Anzitutto, anche in smart working la prestazione lavorativa viene eseguita entro i limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale, che derivano dalla legge e dalla ... Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall'interesse dell'impresa e da quello superiore della produzione nazionale. Deve inoltre osservare le disposizioni per l'esecuzione e per la disciplina del lavoro impartite dall'imprenditore e dai collaboratori di questo dai quali gerarchicamente dipende....