Biblioteca elettronica gratuita

Il rifiuto del lavoro. Teoria e pratiche nell'autonomia operaia - Ottone Ovidi

Il migliore Il rifiuto del lavoro. Teoria e pratiche nell'autonomia operaia Il file PDF può essere trovato qui

PREZZO: GRATIS
FORMATO: PDF EPUB MOBI DOC
DATA: 08/01/2015
DIMENSIONE: 11,29
ISBN: 9788897236955
LINGUAGGIO: ITALIANO
AUTORE: Ottone Ovidi

Descrizione:

Il rifiuto del lavoro salariato è un'affermazione dei bisogni radicali di libertà, di piacere, di esperienza ed è comprensione del carattere universale della rivendicazione di libertà dal lavoro di cui era portatrice la classe operaia di fabbrica e, pertanto, è un'implicita violazione delle regole produttive stabilite dal capitale e dalla mediazione sindacale. E il rifiuto più o meno organizzato dell'obbligo di produrre plusvalore.

...'ultima Parentesi in podcast, le prossime saranno solo scritte ... Autonomia Operaia - Wikipedia ... . La condizione operaia, Libro di Simone Weil. Spedizione con corriere a solo 1 euro. Acquistalo su libreriauniversitaria.it! Pubblicato da SE, collana Testi e documenti, brossura, data pubblicazione maggio 2003, 9788877105622. Il rifiuto del lavoro. Teoria e pratiche nell'autonomia operaia. Il sogno di un tartufaio. WWW.KASSIR.TRAVEL. Sitemap ... - O. Ovidi, Il rifiuto del lavoro. Teoria e pratiche nell' ... Il rifiuto del lavoro. Teoria e pratiche nell'autonomia ... ... ... - O. Ovidi, Il rifiuto del lavoro. Teoria e pratiche nell'autonomia operaia, Bordeaux, Roma 2015. - O.Ovidi, Salvatore Ricciardi, Bordeaux, Roma 2018. Articoli - O. Ovidi, «10 - 100 - 1.000 consultori femministi antagonisti». Un'esperienza di femminismo radicale nell'Italia degli anni settanta, "Zapruder" n 47, 2018. Download dei migliori appunti e riassunti per l'esame di partecipazione e comunicazione politica: solo appunti recensiti, verificati e approvati da altri studenti. Scarica ora! Rifiuto del lavoro significa il rifiuto deciso dello sfruttamento capitalistico delle mie risorse fisico-mentali a livello individuale, ma anche a livello collettivo. Anzi, vedo il rifiuto del lavoro come una rivendicazione estremamente ambiziosa e bella, che si nutre di comportamenti individuali certo, ma che si deve sviluppare realmente su un piano collettivo....